
Qualche giorno fa ha chiuso i
battenti anche l’ultimo negozio di alimentari. E così il comune
di Savitelle, borgo di 500 abitanti della provincia di Salerno,
è rimasto privo di punti vendita di generi di prima necessità.
Da qui l’appello della sindaca, Maria Antonietta Scelza, ai
principali gruppi della grande distribuzione ai quali ha inviato
una lettera: “Crediamo che questa realtà possa trasformarsi in
una sfida positiva e in un’opportunità”.
“Attualmente il nostro paese è privo di punti vendita di
generi alimentari e beni di prima necessità – spiega la prima
cittadina – Per questo desideriamo rivolgere un invito alla
grande distribuzione organizzata: guardare ai piccoli comuni non
solo in termini di mercato, ma come presìdi sociali e
territoriali, luoghi in cui una presenza commerciale può
rappresentare molto più di un’attività economica, diventando un
segnale concreto di attenzione, innovazione e responsabilità
verso il Paese reale. Il Comune è disponibile a collaborare in
ogni modo utile per individuare soluzioni sostenibili, anche
sperimentali”.
Sostegno all’iniziativa dal presidente Anci Campania,
Francesco Morra. “Ho sentito la sindaca e mi pare una utile
provocazione. Senza un ruolo diverso e più attivo dei privati,
la strategia per le aree interne resta monca: non basta
l’impegno delle istituzioni. Servono alleanze nuove tra pubblico
e privato, capaci di coniugare sostenibilità economica e
responsabilità sociale. La grande distribuzione può diventare un
presidio fondamentale non solo dal punto di vista commerciale,
ma anche sociale, contribuendo a garantire servizi essenziali e
qualità della vita nei piccoli comuni.
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Fonte Ansa.it