
(ANSA) – NAPOLI, 10 FEB – L’Atalanta vola in finale di coppa
Italia. Dopo lo 0-0 della scorsa settimana allo stadio Maradona,
la formazione di Gasperini ‘stende’ il Napoli 3-1, e sfiderà la
Juventus il prossimo maggio. La ‘dea’ prende subito il largo con
due reti in un quarto d’ora. Ci pensano Zapata e
Pessina (a referto con una doppietta) a
risolverla, nonostante la riapertura di Lozano all’inizio della
ripresa e l’errore di Osimhen per il possibile 2-2, a battere la
squadra di Gattuso orfana di Koulibaly, Manolas e Mertens.
Il colombiano apre al decimo incrociando da una ventina di
metri dopo aver ricevuto da De Roon, con palla a spegnersi
nell’angolo alla destra di Ospina, mentre il centrocampista
avanzato vede premiato (16′) l’inserimento in asse con Gosens e
l’apripista, con un sinistro che s’insacca sbattendo sulla
faccia interna del palo. Di qua non ci sono Hateboer né Maehle,
col convocato dell’ultim’ora Sutalo adattato a destra e non
certo dallo stesso passo di Insigne, chiamato a concludere tre
volte nel solo primo tempo.
Nella ripresa Gattuso vira al 4-2-3-1 inserendo subito
Politano per Elmas e Gosens (2′) stoppa il duetto con Insigne
del nuovo
entrato. All’8′ il messicano, passato a sinistra, ha bisogno di
due tiri sottoporta per dimezzare lo score, approfittando del
doppio liscio Palomino-Sutalo sull’incursione di Bakayoko per
battere Gollini in tap-in. Entra Ilicic per Muriel e i
bergamaschi cercano il gol della sicurezza: Gosens (12′) strozza
il mancino su cross di Ilicic e Rrahmani salva su Zapata,
servito dallo sloveno su errore in disimpegno di Zielinski,
quindi il numero 72 alza da centro area il suggerimento del
tedesco (21′) e Ospina alza due volte oltre il montante del
possibile tris, su Josip da fuori (22′) e su Pessina sugli
sviluppi di uno schema da fermo (24′), con Zapata (22′) a metà
del guado a tuffarsi in caduta imperfettamente su azione
d’angolo. Alla mezzora Gollini è provvidenziale in uscita su
Osimhen, smarcato in area piccola da Demme lanciatosi a destra,
poi la chiude ancora il brianzolo, al 33′, in combutta con
Ilicic e con lo spondista Zapata per corserella e tocco sotto
della sicurezza. (ANSA).
Fonte Ansa.it