
Multe salate a Capri per chi ‘assale’ i turisti proponendo qualsiasi cosa, dai pasti alle
gite in barca. Il comandante della Polizia municipale Daniele De
Marini, ha pubblicato oggi il testo dell’ordinanza
anti-petulanza per scoraggiare i commercianti che propongono di
consumare alimenti e bevande nei loro locali e gli operatori di
altri settori che interpellano in modo insistente i passanti per
proporre servizi turistici, con particolare riferimento a tour
dell’isola, escursioni marittime e visite guidate.
Per i trasgressori saranno applicate multe da 25 a 500 euro.
L’ordinanza è scaturita dalla giunta comunale riunita il 31
marzo scorso, presieduta dal sindaco Paolo Falco, ed è in vigore
da oggi. “E’ fatto divieto assoluto agli operatori commerciali,
ai titolari di agenzie di servizi turistici e a loro
collaboratori (anche occasionali) di porre in essere attività di
procacciamento di clientela mediante modalità invadenti e
insistenti su suolo pubblico o ad uso pubblico”, si legge nel
testo del provvedimento.
Nelle premesse dell’ordinanza, che ne ricalca – modificandola
– una preesistente, la fotografia del fenomeno legato
all’overtuorism e i motivi alla base del pugno di ferro: “Il
gran numero di turisti che, quotidianamente, percorre il centro
storico e la zona portuale di Marina Grande impone che sia
mantenuto un decoro generale e l’agevole circolazione pedonale e
veicolare, senza che siano continuamente avvicinati e fermati da
operatori economici intenti a svolgere, sulla pubblica strada,
qualsiasi attività di intermediazione o promozione di offerte di
beni e servizi, inclusa la pubblicità ambulante non richiesta,
utilizzando all’uopo dépliant, volantini, mappe, non richiesta”.
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Fonte Ansa.it