
Una gravidanza ad alto rischio si è
risolta felicemente a Napoli nell’ospedale ‘Buon Consiglio
Fatebenefratelli’ e domani la 43enne Anna festeggerà la prima
Festa della Mamma. Ne da’ notizia il nosocomio in una nota nella
quale si fa sapere che la donna, qualche mese fa, nella
divisione di Ginecologia ed Ostetricia ha dato alla luce il
piccolo Raffaele Rita in un contesto di salute complicato sia
per l’età della donna sia perché al quarto mese gli esami
diagnostici avevano evidenziato la rottura delle membrane
amniocoriali, una situazione difficilmente compatibile con la
sopravvivenza del feto e pericolosa per la salute della mamma in
quanto potenzialmente responsabile di gravi infezioni e
setticemie materne.
“Grazie all’attenta e scrupolosa assistenza dei sanitari
della Divisione diretta dal dottor Pietro Iacobelli, del dottor
Alfredo Erman, ginecologo di fiducia della donna e responsabile
della diagnostica ecografica della divisione, ed
all’intercessione di Santa Rita, Santa degli impossibili e dei
casi disperati, tutto si è risolto bene per il piccolo e la
mamma, con immensa gioia e gratitudine del papà Donato” si
afferma nella nota. “La rottura precoce al quarto-quinto mese di
gravidanza delle membrane ed il prosieguo della stessa senza
liquido amniotico – si afferma – è una situazione ad altissimo
rischio per la salute del nascituro; comporta, infatti,
frequentissimi episodi di mortalità in utero o di gravi
malformazioni organiche più incompatibili con la vita neonatale
e notevolissimi rischi per la salute materna che può essere
minata da infezioni anche gravissime”.
La gravidanza ad alto rischio viene storicamente trattata
nell’ospedale Buon Consiglio di Napoli – oggi diretto dal Padre
Superiore Fra Massimo Scribano – e le competenze risultano ad
oggi molto evolute, si mette in evidenzia.
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Fonte Ansa.it