
(ANSA) – NAPOLI, 23 AGO – “Orientativamente in prima battuta
si è parlato di un gruppo di 5 nuclei familiari che dovrebbero
giungere in Campania, ma al momento non c’è conferma che sia
questo il target o se possa poi essere maggiore in relazione
alle esigenze che nel frattempo possano emergere. Pertanto su
numeri e tempi dell’arrivo attendiamo indicazioni più precise da
Roma”. Così all’ANSA il vice prefetto vicario dela Prefettura
di Napoli, Enrico Gullotti, che oggi ha presieduto il Tavolo
regionale di coordinamento tra le Prefetture svoltosi in
modalità telematica, dedicato alla questione dell’accoglienza
dei cittadini afghani che hanno collaborato con le forze armate
e le autorità italiane e il cui arrivo è previsto tramite i
corridoi umanitari aperti dal nostro Paese.
Il tavolo ha avuto carattere ”programmatorio” nell’ambito
di un’azione ”di monitoraggio e ricognizione delle
disponibilità delle province campane”. Contemporaneamente –
come spiegato da Gullotti – ”è anche aperto un contatto con la
Regione Campania per il periodo di quarantena a cui saranno
sottoposti i cittadini afgani”.
La quarantena sarà effettuata nel Covid Hospital
dell’Ospedale del Mare di Napoli. Dopo questo periodo, i
cittadini afgani saranno poi assegnati in accoglienza presso
strutture reperite a livello regionale. ”Le varie Prefetture
hanno già avviato interlocuzioni – ha sottolineato Gullotti – in particolare con soggetti gestori di centri di accoglienza
delle rispettive province ed hanno reperito una preliminare
disponibilità di immobili. Sicuramente si è puntato su soluzioni
alloggiative che garantiscano una certa autonomia trattandosi di
nuclei familiari”. (ANSA).
Fonte Ansa.it