
“Credo nell’impegno di andare a
votare, perché è un impegno che caratterizza il nostro essere
cittadini e poi per andare a votare possibilmente sì, perché
questi referendum sono a favore del lavoro, dei lavoratori e del
futuro delle nostre generazioni”. Lo ha detto mons. Francesco
Checchinato, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, che oggi ha
partecipato ad un incontro pubblico sui referendum dell’8 e 9
giugno organizzato nella parrocchia della chiesa di Sant’Aniello
a Cosenza ed al quale ha partecipato il leader della Cgil
Maurizio Landini.
“Il lavoro – ha aggiunto il vescovo – garantisce l’identità
delle persone. Così come essere cittadini e parte di una comunità. L’8 e il 9 giugno abbiamo la possibilità di andare a
votare ed esprimerci, invece di lamentarci se le cose vanno
male”.
“Frequentavo la parrocchia e la sezione quando ero giovane –
ha detto Landini – la parrocchia per volontà di mia madre e la
sezione con mio padre che era un comunista, ed è da tempo che
non entravo in una parrocchia, ma sono felice di essere qui
perché credo che in questo momento storico c’è paura di dialogo
e confronto. Invece il confronto serve perché in questo momento
storico si punta ad aumentare la paura delle differenze. Oggi
sono messi in discussione due valori fondamentali racchiusi
nell’articolo 1 della Costituzione, democrazia e lavoro. Dunque,
c’è bisogno di andare a votare per ripristinare diritti
fondamentali per le generazioni future”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it