
Il conto alla rovescia per il
Capodanno Rai volge al termine con il calendario che ormai segna
meno 8 giorni. Nel frattempo, l’imponente palcoscenico eretto
dal Centro produzione Tv di Napoli è pronto ad accogliere Marco
Liorni e i suoi numerosi ospiti. Sono stati giorni impegnativi
per le maestranze impegnate nei lavori di realizzazione ma
l’effetto scenografico per l’appuntamento del 31 dicembre per il
pubblico in piazza e per i telespettatori è assicurato.
La terza tappa di “L’Anno che verrà” in Calabria avrà come
protagonisti Catanzaro e il suo lungomare affacciato sulle coste
ioniche.
Un appuntamento a cura della Direzione Intrattenimento Prime
Time della Rai in collaborazione con la Regione Calabria e la
Fondazione Film Commission della Calabria.
La struttura che ospiterà gli artisti (la più grande finora
realizzata per ospitare “L’Anno che verrà”) ha una larghezza di
53 metri, è profonda 22 per ben 18 metri di altezza ed è dotata
di 600 metri quadrati di apparati video (ledwall). Il sistema
nel suo complesso comporterà un carico totale di circa 35.000 kg
appeso alla struttura di copertura. Seimila i metri lineari di
cavi elettrici e oltre 3000 quelli in fibra ottica. Per le
riprese sono presenti 10 telecamere presidiate, di cui cinque
speciali (2 technocrane, 1 steadycam, 1 cablecam, 1 beauty), 5
telecamere tradizionali e 1 drone che sorvolerà la zona di
ripresa.
Oltre 500 i corpi illluminanti, quasi tutti motorizzati e
controllati, distribuiti su quattro torri, per una scenografia
mozzafiato. Ma gli effetti speciali faranno il paio con l’audio,
per far ballare e divertire tutti: 4 banchi audio da più di 100
canali; 1 banco regia musicale, 1 banco per il monitoraggio
dell’orchestra e dei numerosi ospiti musicali, 2 banchi in
diffusione di cui uno solo dedicato alla musica. Per i microfoni
due stagebox da 64 ingressi. Per la diffusione 16 diffusori in
modalità line array su tre colonne per il main, ulteriori 12
diffusori per coprire l’area a destra del palco. E per fare in
modo che tutta la macchina produttiva, curata dalla Direzione
Produzione Tv-Centro Produzione Tv di Napoli, funzioni alla
perfezione sono presenti 3 gruppi elettrogeni (per un totale di
1 Megawatt di potenza elettrica) di cui uno da 650 kVA per
l’alimentazione di luci, ledwall ed effettistica varia; 1 gruppo
di 2 per 300 kVA per la diffusione di piazza, 1 gruppo 150 kVA
per l’alimentazione della regia OBvan, 1 mezzo RVM, 1 mezzo per
la grafica e 2 stazioni satellitari. Oltre 50 unità saranno
adibite a uffici e camerini.
“L’Anno che Verrà”, come la precedente edizione, sarà fruibile
in diretta streaming su RaiPlay e in diretta radiofonica su Rai
Radio1 con uno speciale condotto sul posto dal backstage con
incursioni e interviste agli ospiti presenti nel corso della
serata. Il Capodanno Rai sarà trasmesso anche da Rai Italia e
così anche i nostri connazionali all’estero potranno andare alla
scoperta delle località più suggestive della Regione tra le più
verdi e più blu d’Italia.
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Fonte Ansa.it