
Un escavatore è stato
incendiato all’interno del cantiere per la realizzazione
dell’asilo nido comunale a Torano Castello, nel Cosentino. A
darne notizia la Fillea Cgil Calabria e la Fillea Cgil
Provinciale Cosenza – Pollino che esprimono “forte
preoccupazione per il grave episodio” “Se – proseguono – come sembra emergere dalle prime
ricostruzioni, dovesse trattarsi di un atto doloso, ci
troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità che colpisce
non soltanto un’impresa, ma un’opera pubblica destinata alla
collettività e quindi l’intera comunità”.
La Fillea Cgil “ribadisce con fermezza che nei cantieri, come
in tutto il settore delle costruzioni, devono prevalere
legalità, trasparenza e rispetto delle regole. Ogni tentativo di
intimidazione o di condizionamento delle attività economiche e
del lavoro deve essere contrastato con determinazione.
Esprimiamo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e
della magistratura, certi che le indagini sapranno fare piena
luce su quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità”.
“Come organizzazione sindacale continueremo a seguire con
grande attenzione l’evolversi della vicenda, perché difendere il
lavoro regolare e la legalità nei cantieri significa difendere i
diritti dei lavoratori e la qualità delle opere pubbliche.
Quanto accaduto rende ancora più attuale e necessario il
percorso che la Fillea Cgil sta portando avanti sul tema della
legalità e della sicurezza nel settore delle costruzioni. In
questo senso assume un valore importante anche l’iniziativa
promossa dalla nostra organizzazione a Crotone, dedicata proprio
ai temi della legalità, della sicurezza e della tutela del
lavoro nel comparto edile. Di fronte a episodi come questo –
conclude la nota – è fondamentale rafforzare la presenza dello
Stato, delle istituzioni e delle parti sociali nei territori e
nei cantieri, per affermare con forza che il lavoro e le opere
pubbliche devono essere liberi da ogni forma di illegalità e
intimidazione”.
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Fonte Ansa.it