
CORIGLIANO-ROSSANO, 08 SET – “Rino non si gioca con
chi uccide bambini”: è la frase scritta su uno striscione appeso
davanti all’abitazione del tecnico della Nazionale Rino Gattuso
a Schiavonea, frazione di Corigliano-Rossano.
L’iniziativa è di un gruppo di cittadini della città natale
del ct Gennaro Gattuso che chiedevano che non si giocasse la
partita tra Italia e Israele in programma stasera in Ungheria
con il ritorno in programma il 14 ottobre.
“Sembra assurdo – scrivono in una nota i promotori del gesto
– che Fifa, Uefa, Figc, non abbiano ancora preso una posizione
netta di condanna di Israele, sospendendola dalle competizioni
internazionali e rifiutando di giocare contro un Paese che
utilizza anche lo sport, i social e il cinema, come strumenti di
legittimazione di se stesso e del genocidio del popolo
palestinese che sta portando avanti ormai da quasi due anni. Lo
sport non è estraneo a ciò che accade intorno, ne è semmai un
riflesso”.
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