
“I dati pubblicati da
Unioncamere e dal Ministero del Lavoro evidenziano una
previsione di 45.930 nuove assunzioni tra maggio e luglio 2025,
con un incremento di 5.620 unità rispetto allo stesso periodo
del 2024. Lo riferisce una nota del Dipartimento Lavoro della
Regione secondo cui “questo trend positivo, trainato
principalmente dai settori del turismo e dei servizi, testimonia
la vitalità e la resilienza del tessuto imprenditoriale
calabrese”.
“Tuttavia, la difficoltà nel reperire il 41% dei profili
richiesti, in particolare tecnici, operai specializzati e
professionisti sanitari – riporta la nota – rappresenta una
sfida significativa per le imprese. Per affrontare questa
criticità, la Regione ribadisce il proprio impegno nel
supportare gli imprenditori attraverso una serie di iniziative
mirate”.
“Si tratta di una sfida che, con il dipartimento Lavoro
guidato dal dirigente generale Fortunato Varone – afferma
l’assessore regionale Giovanni Calabrese – affrontiamo con
strumenti nuovi, tra cui i bandi Dunamis e Kaire, pensati
proprio per incentivare le assunzioni di disoccupati, giovani e
persone fragili. I Centri per l’Impiego regionali sono a
disposizione delle aziende per facilitare l’incontro tra domanda
e offerta di lavoro. Attraverso servizi di orientamento,
preselezione e matching, i CPI rappresentano un punto di
riferimento per le imprese alla ricerca di personale
qualificato”.
“La Regione ha attivato il bando Dunamis Calabria – riporta
la nota – che prevede incentivi per le imprese che assumono a
tempo indeterminato lavoratori disoccupati, svantaggiati, molto
svantaggiati e con disabilità. Gli aiuti possono coprire fino al
75% dei costi salariali sostenuti nei 24 mesi successivi
all’assunzione, con una dotazione finanziaria complessiva di 35
milioni di euro, destinata anche all’occupazione giovanile fino
a 35 anni di età. Inoltre, per le imprese operanti nella filiera
turistica, è disponibile il bando Kaire Calabria, che offre
incentivi per l’assunzione di lavoratori disoccupati
svantaggiati e con disabilità, sia a tempo determinato (minimo
tre mesi) che indeterminato. Gli aiuti coprono fino al 75% dei
costi salariali ammissibili. Vengono promossi anche percorsi di
formazione e riqualificazione professionale in collaborazione
con enti di formazione accreditati, al fine di colmare il
mismatch tra le competenze richieste dalle imprese e quelle
disponibili sul mercato del lavoro. Queste iniziative mirano a
preparare una forza lavoro adeguata alle esigenze dei settori in
crescita”.
“La Regione – sottolinea Calabrese – è al fianco degli
imprenditori, consapevole che il successo delle imprese locali è
fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Attraverso il potenziamento dei servizi per l’impiego,
l’erogazione di incentivi mirati e la promozione della
formazione professionale, intendiamo creare un ecosistema
favorevole all’occupazione e alla crescita sostenibile”. “Per
ulteriori informazioni e per accedere ai servizi e ai bandi
disponibili – riporta ancora la nota – invitiamo gli
imprenditori a consultare i siti ufficiali della Regione e dei
Centri per l’impiego”.
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Fonte Ansa.it