
(ANSA) – CATANZARO, 12 DIC – “La sanità in Calabria, negli
ultimi 12 anni, è stata governata da commissari mandati come se
si trattasse solo di vigilare su un sistema ingovernabile, a
causa della corruzione o della ‘ndrangheta. Molte volte però la ‘ndrangheta, che fa schifo, diventa anche un alibi per
abbandonare la nostra regione a se stessa”. Lo ha detto Roberto
Occhiuto, presidente della Regione Calabria, in un’intervista al
Tg4. “Allora ho chiesto al Governo – ha aggiunto – di nominarmi
commissario per la sanità: voglio assumermi la responsabilità di
fare della crisi un’opportunità per riformare il sistema
sanitario calabrese. Nel giro di qualche giorno ho aumentato i
posti letto in terapia intensiva di una decina di unità.
Purtroppo solo riorganizzando le risorse a nostra disposizione:
mancano anestesisti, mancano rianimatori”.
“La Calabria – ha detto ancora Occhiuto – spende 320 milioni di
euro all’anno per i nostri corregionali che vanno a curarsi in
altre regioni perché la nostra non riesce ad assicurare loro le
cure: è una cosa inaccettabile. Sto lavorando per fare la
ricognizione del debito sanitario della Calabria. In 12 anni i
commissari mandati dal Governo non hanno neanche quantificato il
debito. Martedì, in Consiglio regionale farò approvare una nuova
legge che istituisce ‘Azienda Zero’, un cervello della sanità
calabrese per fare tutti gli adempimenti che le Aziende
sanitarie non riescono a fare”.
Riguardo i vaccini, Occhiuto ha detto che “c’è la possibilità di
fare bene e lo stiamo dimostrando in questi giorni. Il generale
Figliuolo ha dato alle Regioni dei target per le vaccinazioni.
In Calabria, grazie al contributo dei medici, degli infermieri e
forse anche del presidente della Regione, che ha tenuto sotto
pressione i commissari delle Aziende sanitarie, abbiamo
sistematicamente superato questi target. Ieri dovevamo inoculare
10 mila dosi. Ne abbiamo fatte 19 mila. Oggi, domenica, ne
dovevamo fare 9 mila. Bene, 9 mila dosi le avevamo già
somministrate alle 17 e chiuderemo con circa 14 mila
inoculazioni”. (ANSA).
Fonte Ansa.it