
(ANSA) – PALMI, 17 FEB – L’ex consigliere regionale della
Calabria Domenico Creazzo, eletto nel 2020 con la lista di
Fratelli d’Italia, è stato assolto dall’accusa di scambio
elettorale politico-mafioso. Lo ha deciso il Tribunale di Palmi
a conclusione del processo denominato “Eyphemos” scaturito da
un’indagine condotta dalla polizia di Stato a carico delle
cosche di ‘ndrangheta di Sinopoli e Sant’Eufemia d’Aspromonte,
nel Reggino.
A carico di Creazzo, che fu arrestato pochi giorni dopo
l’elezione in Consiglio regionale quando era ancora sindaco di
Sant’Eufemia, la pubblica accusa aveva chiesto la condanna 16
anni di reclusione. L’ex consigliere regionale, in particolare,
era stato accusato di avere accettato la promessa di procurargli
voti fattagli dal boss Domenico Laurendi, imputato anche lui nel
processo “Eyphemos” e condannato a 20 anni nel troncone del
dibattimento celebratosi con il rito abbreviato.
Dall’imputazione di scambio elettorale politico-mafioso è
stato assolto anche il fratello dell’ex consigliere regionale,
Antonino Creazzo, condannato però a 3 anni di reclusione per
minacce e ricettazione.
Nel processo “Eyphemos” celebrato con il rito ordinario ci
sono state, complessivamente, 21 condanne e 30 assoluzioni. Tra
gli assolti, oltre a Domenico Creazzo, ci sono l’ex presidente
del Consiglio comunale di Sant’Eufemia d’Aspromonte, Cosimo Idà,
ed il medico Giuseppe Antonio Galletta.
La condanna più alta, 15 anni, è stata comminata a Giuseppe
Bagnato, mentre 14 anni sono stati inflitti a Cosimo Cannizzaro,
Diego Forgione e Carmine Napoli. (ANSA).
Fonte Ansa.it