
“Il 2025 è stato un anno
molto impegnativo, così come tutti questi venti mesi passati a
Reggio Calabria, che è una città particolarmente frizzante con
le sue caratteristiche, anche e soprattutto caratteristiche di
una criminalità abbastanza ferrata”. È quanto ha affermato il
questore di Reggio Calabria, Salvatore La Rosa, nel corso di un
incontro organizzato con i giornalisti per uno scambio di
auguri, ma anche per un saluto alla città. Tra qualche giorno,
infatti, La Rosa andrà a guidare la questura di Messina mentre a
Reggio Calabria arriverà da Torino il questore Paolo Sirna che
si insedierà tra una decina di giorni.
“La struttura che ho l’onore di dirigere – ha aggiunto La
Rosa – ha dato delle risposte secondo me importanti in un ambito
di collaborazione istituzionale invidiabile. E questa è una cosa
di cui i cittadini devono essere particolarmente orgogliosi
perché, effettivamente, la squadra Stato opera sinergicamente e
porta dei risultati importanti in una realtà difficile come
questa. Particolare attenzione è stata data alla Polizia
Giudiziaria e al controllo del territorio. Anche nell’ambito
provinciale, i commissariati hanno risposto in maniera adeguata,
interpretando benissimo il loro ruolo, quindi sono
abbondantemente soddisfatto di questo periodo passato a Reggio
Calabria. Posso essere particolarmente sereno nel lasciare al
mio successore una questura tutto sommato in salute, così come
l’ho ricevuta”. A proposito del territorio, il questore ha ribadito
l’esigenza di una collaborazione dei cittadini con la Polizia di
Stato. Collaborazione che “deve partire ovviamente dall’impegno
nel denunciare, nell’essere il più possibile presenti e non
girarsi dall’altro lato. Il cittadino è un operatore di
giustizia, è lui la prima sentinella sul territorio. Quindi ai
cittadini e agli imprenditori chiediamo sempre di essere
tempestivi nel fare giungere le notizie e fare giungere quello
che effettivamente hanno subito o di cui sono a conoscenza.
Sotto questo profilo importanti risultati sono stati raggiunti
quest’anno, come dimostrano talune operazioni con soggetti che
sono stati arrestati per fatti estortivi e di criminalità
organizzata”.
“Occorre aumentare il numero delle denunce, non girarsi
dall’altro lato, collaborare con le forze di polizia e con la
magistratura per ottenere un mondo migliore”, ha aggiunto.
Riguardo il suo futuro dall’altro lato dello Stretto, per La
Rosa “è un grande privilegio andare a fare il questore della
città dove sono nato e dove sono anche culturalmente cresciuto,
che conosco ovviamente e, quindi, non posso che essere grato al
capo della Polizia e all’amministrazione per avermi dato questo
privilegio raro”.
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Fonte Ansa.it