
Non più solo teoria, ma soluzioni
industriali pronte a trasformare il tessuto economico e sociale.
Si è concluso oggi presso l’Università della Calabria “Co@Scienza – Un ponte tra imprese e ricerca verso
un’innovazione sostenibile”, l’evento che ha sancito il
passaggio operativo dei risultati raggiunti dai ricercatori del
Campus di Rende nell’ambito di Tech4You, l’Ecosistema
dell’Innovazione di Calabria e Basilicata finanziato dal Mur con
fondi Pnrr.
L’Ateneo, baricentro scientifico del progetto, ha
ufficialmente consegnato a istituzioni e imprese un portafoglio
di 72 tecnologie “made in Unical” (tra prototipi e piattaforme).
“Un traguardo straordinario – è scritto in una nota – che
rappresenta oltre la metà dei 138 prototipi complessivi
sviluppati dall’intero Ecosistema, dimostrando come l’Università
della Calabria sia il motore trainante della transizione
ecologica e digitale del territorio”.
“Oggi celebriamo la firma dell’Università della Calabria sul
futuro tecnologico del territorio – ha dichiarato il presidente
del Consorzio Tech4You Maurizio Muzzupappa -. Abbiamo dimostrato
che i nostri laboratori sanno parlare la lingua delle imprese,
mettendo a disposizione risultati scientifici pronti a diventare
valore economico reale e a trattenere qui i nostri migliori
talenti”.
Imprese e cittadini hanno poi osservato dal vivo 15 prototipi
d’avanguardia: dal primo robot subacqueo al mondo per il
campionamento dei coralli alle piattaforme IA per la previsione
delle piene, la riduzione dei consumi energetici, fino ai tetti
bio-solari integrati e agli impianti per la produzione di
biodiesel da scarti agricoli.
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Fonte Ansa.it