
A partire dal 25 marzo è stata
indetta e avviata una protesta del personale di Polizia
penitenziaria della casa circondariale di Paola riguardante
l’astensione dalla mensa di servizio. Lo comunica in una nota la
Fns Cisl, coordinamento territoriale di Paola, per il tramite
dei coordinatori Lombardo Andrea e Russo Nilo Antonio.
L’iniziativa – si legge – “volta a far rilevare le gravi
carenze organizzative e gestionali che incombono sull’istituto
penitenziario paolano, ha registrato un’adesione plebiscitaria e
senza precedenti, coinvolgendo e dando voce a circa il 90% del
personale di Polizia penitenziaria oltre che registrando una
massiccia partecipazione, pressoché totale, di vicinanza, unione
e rispetto istituzionale da parte del personale civile”.
Il sindacato parla di “lacune divenute ormai insostenibili e
non conformi alle necessità locali”. La Cisl Fns, unitamente al
Sappe, conferma quindi “lo stato di agitazione permanente e che,
qualora non verranno proposte ed attuate giuste risoluzioni,
sarà piena volontà continuare la manifestazione di protesta,
oltre che promuovere nuove e più incisive forme di dissenso,
anche presso altre sedi istituzionali”.
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Fonte Ansa.it