
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 14 APR – I carabinieri del Nas, in
occasione delle festività pasquali, sono stati impegnati in
numerosi controlli, a Reggio Calabria e provincia, per il
contrasto ad illeciti in materia di alimenti, ispezionando 56
attività, tra ristoranti, macellerie e pasticcerie, di cui 28
hanno presentato delle irregolarità.
A Siderno i militari, in due pasticcerie, hanno sequestrato
80 chili di prodotti dolciari privi di tracciabilità, mentre per
altre due è stato riscontrato il mancato aggiornamento delle
schede di autocontrollo haccp. In una macelleria di Bagnara
Calabra è stato sequestrato un agnello di 23 chili il cui
titolare non ha fornito alcun documento sulla provenienza. A
Taurianova i carabinieri hanno sequestrato oltre 100 chili di
uova di cioccolato, venduti per artigianali, ma non è stato
possibile riscontrarne la provenienza né tanto meno gli
ingredienti utilizzati. A Rosarno, in una trattoria, sono stati
rinvenuti e sequestrati, perché privi di tracciabilità, 210
chili di carne, pesce e preparati vari, di cui il titolare non
ha fornito alcuna documentazione sull’origine ne date di
scadenza e cottura. A Reggio Calabria, i militari, coadiuvati
dal personale del dipartimento di Prevenzione dell’Asp, hanno
immediatamente sospeso l’attività di un ristorante del centro
per gravissime carenze igienico sanitarie, in particolare la
diffusa presenza di blatte e fuliggini, e sono stati sequestrati
oltre 50 chili di prodotti privi di tracciabilità. Sempre nel
capoluogo reggino, in un’attività di gastronomia, sono stati
sequestrati ulteriori 30 chili di carne e preparati perché privi
di documenti sull’origine.
I carabinieri del Nas hanno elevato in totale 23.000 euro di
sanzioni e tutte le attività irregolari sono state segnalate
alle autorità amministrative e sanitarie per i provvedimenti di
competenza. Gli alimenti sequestrati verranno distrutti da ditte
specializzate. (ANSA).
Fonte Ansa.it