
Fissare “a breve un incontro
nazionale con il ministro Urso e Stellantis, per discutere in
modo chiaro e risolutivo il futuro industriale di Melfi
(Potenza) e dell’intero settore automobilistico italiano”. E’ la
richiesta che “con forza” arriva da una riunione delegati Uilm
Basilicata dell’indotto Stellantis e della logistica dell’area
industriale lucana.
Al centro della discussione, “la delicata fase di transizione
che – è ricordato nel comunicato diffuso dal sindacato dei
metalmeccanici – interessa lo stabilimento di San Nicola, dove
si sta completando la dismissione delle vetture storiche e ci si
prepara all’introduzione dei nuovi modelli previsti dai
programmi aziendali.
Una fase cruciale che – secondo la Uilm Basilicata – richiede
chiarezza e responsabilità da parte di Stellantis, ma anche
un’azione concreta e strategica da parte dell’Europa, chiamata
ad assumersi le proprie responsabilità rispetto a un settore,
quello automotive, che rischia di essere profondamente
indebolito dalle scelte finora adottate”.
La Uilm lucana “si aspetta risposte certe sull’inserimento di
nuove motorizzazioni, comprese quelle diesel. L’elettrico e
l’ibrido da soli non bastano, servono scelte realistiche per
garantire continuità produttiva. E sul Polo di Melfi serve
alzare lo sguardo: a Melfi si può e si deve puntare più in alto.
La Regione Basilicata sta facendo molto in termini di sostegno
alle imprese e ai lavoratori ma ciò non basta: serve una vera
strategia industriale, una leadership forte e una task force
dedicata alla ricerca di nuove attività produttive, in grado di
costruire un futuro solido per tutto il territorio”.
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Fonte Ansa.it