
(ANSA) – POTENZA, 28 FEB – “Sulla scia di quanto già fatto da
Campania, Emilia Romagna, Toscana e Puglia, anche la Regione
Basilicata presenti il ricorso alla Corte Costituzionale sulla
legge di bilancio che metterebbe a rischio l’intera tenuta
sociale dei nostri territori e la tutela del diritto
all’istruzione”: lo ha detto il segretario regionale della Cgil
Basilicata, Fernando Mega.
“L’applicazione della legge – ha aggiunto – in Basilicata
produrrebbe una riduzione del 31 per cento degli istituti
scolastici, passando dagli attuali 115 agli 84 previsti per
l’anno scolastico 2024-2025. Una deriva che dobbiamo
assolutamente scongiurare e che richiede una mobilitazione di
tutte le forze politiche e istituzionali del territorio, a
partire dai sindaci”.
“L’anno scolastico in corso – ha ricordato Mega – è
cominciato con 1.614 studenti in meno, con un calo oltre che
degli iscritti anche delle classi, 4.080 quest’anno, 4.095 nel
2021, ma non si è registrato nessun accorpamento di istituti. Le
legge di Bilancio rappresenterebbe una vera mannaia per le
regioni piccole come la Basilicata, vittime dello spopolamento.
La scelta di razionalizzare le sedi sottodimensionate ha il solo
scopo di procurare un chiaro risparmio alle casse dello Stato,
eliminando le reggenze di dirigenti scolastici e di direttori
dei servizi generali e amministrativi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it