
La Basilicata si piazza al decimo
posto, a metà classifica del report della Fondazione Gimbe sui
dati 2023 dell’Osservatorio nazionale screening (Ons), prima tra
nel Mezzogiorno, per l’adesione agli screening oncologici di
mammella, cervice e colon-retto offerti gratuitamente dalle
Regioni.
In particolare – secondo quanto reso noto dalla stessa
Fondazione – per lo screening mammografico: l’estensione è pari
al 50,2% (media Italia 93,6%) della popolazione target;
l’adesione è pari al 34,9% (media Italia 49,3%) della
popolazione target che posiziona la regione all’16/o posto tra
le regioni. “Questa percentuale correlata all’estensione – di
per sé già inferiore al 100% – documenta che in questa Regione
come per le altre del Mezzogiorno (Molise escluso), la mancata
adesione agli screening riconosce a monte responsabilità
organizzative nella gestione degli inviti”.
Per lo screening cervicale (per il tumore del collo
dell’utero) l’estensione è pari al 101% (media Italia 111%)
della popolazione target; l’adesione è pari al 57% (media Italia
46,9%) della popolazione target che posiziona la regione al 6°
posto tra le regioni.
Per lo screening colon-rettale l’estensione è pari al 94,5%
(media Italia 94,3%) della popolazione target; l’adesione è pari
al 34% (media Italia 32,5%) della popolazione target che
posiziona la Basilicata all’11/o posto tra le regioni: l’unica
del Mezzogiorno a collocarsi sopra media nazionale.
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Fonte Ansa.it