Home » Italia » Basilicata » Sanità: Latronico, in Basilicata centralità della persona e responsabilità istituzionale

Sanità: Latronico, in Basilicata centralità della persona e responsabilità istituzionale

“Nel Mezzogiorno la sanità
rappresenta anche un presidio di coesione territoriale”. Lo ha
detto – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della
Giunta lucana – l’assessore regionale alla Salute, Cosimo
Latronico, il quale oggi, a Grassano (Matera), ha partecipato a “un confronto istituzionale concreto e operativo sulle
prospettive della sanità nel Mezzogiorno che ha riunito
rappresentanti di Campania, Basilicata e Puglia nell’iniziativa “La sanità del Mezzogiorno: analisi e prospettive – Campania,
Basilicata e Puglia esperienze a confronto”. E’ stata “una
occasione – è scritto nella nota – di dialogo tra amministratori
e direttori generali delle tre Regioni per condividere modelli
organizzativi, strategie e strumenti di governo del sistema
sanitario”.
    Secondo Latronico, “rafforzare i servizi significa
contrastare lo spopolamento, sostenere le aree interne e
garantire pari diritti di accesso, e la Basilicata ha scelto di
affrontare questa fase con programmazione stabile, utilizzo
pieno delle risorse disponibili, centralità della persona e
responsabilità istituzionale, consapevole che la trasformazione
richiede continuità amministrativa, collaborazione tra livelli
istituzionali e ascolto dei territori, con l’obiettivo di
consolidare i risultati e garantire stabilità al percorso
avviato”.
    Latronico ha inoltre sottolineato che “il confronto tra
territori del Sud rappresenta un passaggio necessario per
affrontare con responsabilità le sfide comuni, superando una
narrazione fondata esclusivamente sulle criticità e costruendo
invece un modello sanitario sostenibile, capace di rispondere a
contesti caratterizzati da invecchiamento demografico, aree
interne estese e dispersione della popolazione”.
    Per la Basilicata “la scelta – ha aggiunto l’assessore è
chiara -: rafforzare la sanità territoriale come strumento di
equità e prossimità, superando una logica esclusivamente
ospedale-centrica e garantendo una presa in carico che inizi e
si sviluppi sul territorio, con continuità assistenziale e
integrazione socio-sanitaria. In questa direzione si inserisce
l’approvazione del nuovo Piano regionale integrato della salute
e dei servizi alla persona e alla comunità 2026-2030, strumento
organico che integra sanitario e sociale, supera frammentazioni
e definisce obiettivi misurabili collegando la programmazione
regionale alle opportunità del Pnrr e ai fondi europei”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>