
Le consigliere regionali della
Basilicata del M5S, Alessia Araneo e Viviani, in una nota
congiunta, annunciano che “si apprestano a depositare una
proposta di legge per l’abrogazione dei vitalizi, la cui
introduzione – nello scorso mese di dicembre – “ha generato
un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa
territori, famiglie, lavoratori, amministratori locali,
associazioni”.
“Non si tratta”, secondo le pentastellate, “di una polemica
di parte, ma di una reazione collettiva a una decisione
percepita come distante, ingiusta e moralmente inaccettabile.
Questa scelta arriva mentre la Regione è alle prese con crisi
industriali drammatiche, licenziamenti, un sistema sanitario
sempre più fragile, uno spopolamento che svuota intere comunità
e un’emergenza idrica che mette a rischio diritti fondamentali.
In questo contesto, il messaggio che passa è devastante: mentre
ai cittadini si chiedono sacrifici, la politica si garantisce
tutele e benefici. Per questo abbiamo votato contro quella
norma, rifiutiamo di aderire all’indennità differita e ci
apprestiamo a depositare una proposta di legge regionale per
l’abrogazione immediata delle disposizioni che l’hanno
introdotta”.
“Ma oggi – aggiungono Araneo e Verri – questo non basta. In
queste ore emerge con forza una richiesta di partecipazione
democratica: molti cittadini invocano strumenti come il
referendum, segno evidente di una distanza che non può più
essere ignorata. Anche se al momento non esistono le condizioni
giuridiche per attivare un percorso referendario, la politica ha
il dovere di intercettare questa domanda di coinvolgimento e
trasformarla in un’azione concreta”.
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Fonte Ansa.it