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Premio letterario Basilicata, bandita l’edizione numero 52

Cinque sezioni, giurie allargate,
coinvolgimento degli studenti e dei lucani residenti fuori
regione, una doppia cerimonia di premiazione che coinvolgerà il
territorio: sono i caratteri principali dell’edizione numero 52
del ‘Premio Letterario Basilicata’, che è stata presentata nel
pomeriggio, a Potenza, dal presidente del circolo culturale “Silvio Spaventa Filippi”, Santino Bonsera, alla presenza del
governatore della Basilicata, Vito Bardi, e del sindaco di
Moliterno (Potenza), Antonio Rubino.
    Saranno esaminate le opere in concorso per la narrativa,
letteratura spirituale e poesia religiosa, saggistica storica,
economia politica, oltre al premio “Città di Potenza” per una
tesi di dottorato in filologia latina presso l’Università della
Basilicata. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 22
ottobre a Potenza, preceduta dagli eventi in cartellone a
Moliterno, per il giorno prima, tra i quali una lectio
magistralis della professoressa dell’Università Pontificia
Gregoriana di Roma, Yvonne Dohana Schlobitten, un convegno di
economia politica sulla Zes, un focus con i sindaci della Val
d’Agri su potenzialità e valorizzazione dell’area e la
premiazione della sezione saggistica storica.
    Nella serata conclusiva, a Potenza, saranno premiati gli
studenti delle scuole secondarie di Basilicata, partecipanti
alla nona edizione del concorso letterario loro rivolto e nel
corso della premiazione si terrà un focus su legalità e sviluppo
economico, a cura del direttore della Fondazione Pirelli,
Antonio Calabrò. “E’ un orgoglio per la Regione – ha detto Bardi
– essere accanto a questo prestigioso evento. La cultura è
patrimonio del popolo lucano e celebrare la cinquantaduesima
edizione di un premio è un momento importante per l’intera
Basilicata”. “Aver coinvolto anche Moliterno – ha spiegato
Bonsera – è stato necessario per sollecitare le comunità locali
a non chiudersi in se stesse, ma a rapportarsi alla più ampia
realtà culturale, civile e sociale della regione”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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