
Il ritardo sull’approvazione del
nuovo Piano Sanitario regionale è al centro di un documento
congiunto dei consiglieri regionali di opposizione – Alessia
Araneo e Viviana Verri (M5S), Antonio Bochicchio (Avs-Psi-Lbp),
Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello (Bcc), Roberto Cifarelli e
Piero Lacorazza (Pd), Piero Marrese (Bp) – che hanno lamentato
il mancato arrivo in consiglio regionale per l’approvazione “di
una bozza che sarebbe dovuta arrivare a dicembre, come da
impegni assunti a ottobre dall’assessore al ramo, Cosimo
Latronico”.
“Siamo a scelte già compiute – affermano i consiglieri – che
rischiano di appesantire la strategia di un Piano, che deve
essere un Piano e non un genere letterario: si deve leggere con
chiarezza dove si vuole andare e come. Abbiamo svolto due
consigli regionali, sempre su nostra richiesta, depositando
risoluzioni su cui misurare il confronto e gli impegni. Ma al
momento del voto si è fatto harakiri. Il Piano – hanno concluso
ricordando che ‘la proposta è iscritta da un mese all’ordine del
giorno della giunta ma non è stata approvata’ – rischia di
essere appesantito dal caos di scelte fatte come la delibera di
giunta 600/2024, atti aziendali e piani assunzionali già
approvati. Non sarebbe stato più trasparente far circolare la
bozza e aprire una vera discussione?”.
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Fonte Ansa.it