
Non c’è ancora il via libera per
l’elezione del nuovo presidente del Consiglio comunale di
Matera. La seduta odierna dell’Assemblea cittadina – i cui
componenti sono stati eletti nelle Comunali della scorsa
primavera – è stata sospesa dopo che 13 consiglieri di
opposizione hanno abbandonato l’aula, facendo così venir meno il
numero legale (20 presenti a fronte dei 22 richiesti dal
regolamento) necessario per procedere alla votazione.
La presenza tra i banchi di due consiglieri di minoranza,
Domenico Schiavo (Basilicata Casa Comune) e Francesco Paolo
Grieco (Periferie per Matera), ha consentito l’approvazione dei
successivi punti all’ordine del giorno: la modifica del
Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027, con l’elenco
annuale 2025 e la conseguente revisione del Documento unico di
programmazione 2025-2027, la modifica e integrazione del
programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2025-2027 e
il Programma regionale Fesr Fse+ 2021-2027.
La seduta si era aperta con la comunicazione della cessazione
dalla carica di consigliera comunale di Stefania Draicchio,
nominata di recente assessora. Al suo posto è subentrato
Pasquale Niglio, anch’egli in quota Forza Italia.
La surroga, tuttavia, è stata contestata dai gruppi di
opposizione, che hanno sottolineato come il passaggio avrebbe
dovuto precedere la conferenza dei capigruppo, sollevando quindi
dubbi sulla correttezza procedurale. Da qui la richiesta di
sospensione avanzata dal consigliere Domenico Bennardi
(Movimento 5 Stelle), respinta dalla maggioranza, decisione che
ha spinto i gruppi di minoranza ad abbandonare l’aula.
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