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Macchia, due ipotesi per il nuovo stadio del Potenza Calcio

Ristrutturare lo storico Stadio
Viviani o prevedere nell’area dismessa dell’ex Cip Zoo –
dismessa da oltre 40 anni – un complesso polifunzionale con il
nuovo impianto da 14mila posti, o in subordine “trasferire” le
proprie idee progettuali fuori dalla città, nell’area di Tito
(Potenza) con un’iniziativa privata: le prime due ipotesi messe
in campo, stamani, dal presidente del Potenza Calcio (Serie C),
Donato Macchia, saranno oggetto di una sorta di votazione
popolare che avverrà il prossimo giovedì 26 allo stadio
cittadino, nel corso di un evento appositamente organizzato.
    I concept sono stati realizzati dallo studio Zavanella, con
la società Arena Gau, e verranno presentati alla città in tutti
i dettagli: “La ristrutturazione dello stadio Viviani – ha
spiegato Macchia – spetterà comunque all’amministrazione
comunale di Potenza, alla quale io potrei concedere al massimo
la progettazione, in cambio di una concessione pluriennale della
struttura. Per l’impianto polifunzionale dell’area dell’ex Cip
Zoo – ha aggiunto – basterebbe ottenere dalla Regione il diritto
di superficie. Si tratta di un investimento da 120 milioni di
euro. Mi rimetto al voto della gente e alla disponibilità da
parte degli amministratori”. “Se non dovessi averne – ha
concluso – opterei per la terza ipotesi su un terreno già
individuato nell’area commerciale di Tito”.
    I tempi di realizzazione dell’opera da costruire da zero
vanno dai 36 ai 42 mesi, sia per la città sia per l’area
limitrofa, per la quale sono previsti anche un palazzetto dello
sport da 3.000 posti, tre campi di calcio, un parco urbano. E
l’investimento prevederà un project financing, assumendo una
valenza esclusivamente privata.
    Sulle prospettive legate all’imminente nuova stagione del suo
club, Macchia ha concluso: “L’obiettivo è essere sempre
dignitosi, con un progetto a medio-lungo termine sostenibile,
che valorizzi i giovani e che viaggi di pari passo con le
infrastrutture. Poi, se dovessimo avere un colpo di fortuna e
vincere prima, non ci tireremo certo indietro”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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