
“Aggiornare l’elenco dei soggetti
culturali ammessi al sostegno della Regione Basilicata senza
stanziare risorse non è programmazione culturale: è propaganda
amministrativa”. Lo dicono le consigliere regionali del
Movimento Cinque Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, che
ricordano come “le risorse iscritte nel bilancio regionale 2026
per le attività culturali ammontano a circa 40 milioni di euro,
ma la quota prevalente è costituita da fondi europei e Pnrr,
vincolati a destinazioni specifiche e non disponibili per il
finanziamento ordinario”.
“Associazioni culturali storiche, realtà teatrali, operatori
del patrimonio immateriale e dell’animazione territoriale non
hanno bisogno di essere inseriti in un elenco: hanno bisogno di
fondi certi, continuità programmatica, certezza di prospettiva”,
hanno concluso chiedendo chiarimenti alla giunta regionale e
ricordando che “nel 2027, quando la componente straordinaria di
derivazione europea si esaurirà, le previsioni di competenza per
l’intero programma culturale crollano a circa due milioni di
euro, contro i 40 dell’anno corrente”.
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Fonte Ansa.it