
Gli iscritti all’anagrafe degli
italiani residenti all’estero della Basilicata sono cresciuti in
due anni di oltre 11 mila unità e hanno raggiunto la quota di
152.363: lo ha reso noto, dopo la presentazione a Roma dei dati
della Fondazione Migrantes, il presidente del Centro Studi
Lucani nel Mondo e della Confederazione Italiani nel Mondo di
Basilicata, Luigi Scaglione che ha definito il dato “inesorabile”.
“Per incidenza percentuale tra iscritti Aire e popolazione
residente, con il 28,8%, – ha aggiunto – la Basilicata è seconda
solo al Molise. E l’altro elemento statistico che è emerso è
relativo alle fasce di età di questi spostamenti o migrazioni
che interessano ormai in maniera proporzionale, tutte le fasce
di età e non solo quelle post diploma o di genitori-nonni che
seguono i figli, ma in maniera orizzontale tutte le fasce
analizzate”.
Tra gli altri dati resi noti, le iscrizioni all’Aire di
residenti nelle città di Potenza, di Lauria, di Marsico Nuovo e
Matera sono superiori alle 3.000 unità, come pure quelli in
termini percentuali tra residenti e popolazione estera di
Castelgrande (pari al 194,9%), di Montemurro (pari al 183,5%),
di Sasso di Castalda con il 162,5% ed in termini assoluti di San
Fele con 3.141 cittadini, di Marsico Nuovo con 3.654 unità,
Trecchina, Satriano, Grumento Nova e Tramutola, superiore ai
2.000 iscritti all’Aire. E nelle nazioni di riferimento, restano
in testa Argentina, Svizzera, Germania, Brasile, Uruguay. Sono
27 i lucani residenti in Israele, 156 a San Marino. “Il 26% di
chi è partito, ha fatto rientro. È un dato significativo ha
continuato Scaglione – perché dimostra che la mobilità giovanile
non è più sinonimo di fuga”.
“Manca l’idea di prospettiva futura – ha concluso – che
favorisca la tenuta sociale di una regione, incentivata dalla
mobilità anche di chi un lavoro ce l’ha ma deve spostarsi per
contingenti fattori, fuori regione o fuori dal Paese”.
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Fonte Ansa.it