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Lomuti, il Governo faccia chiarezze sulle risorse per la viabilità nel Potentino

L’onorevole Arnaldo Lomuti (M5S),
in una nota, annuncia che presenterà un’interrogazione al
Governo “sulle risorse destinate alla viabilità della provincia
di Potenza. La presento perché quello che sta accadendo sulla sp
ex SS 168 di Venosa non è un incidente isolato: è il punto in
cui un meccanismo diventa visibile a tutti”.
    “Nell’ambito dell’Accordo per la Coesione sottoscritto dalla
Regione Basilicata con la Presidenza del Consiglio dei ministri,
delibera Cipess numero 16 del 2024 – ricorda il parlamentare –
alla Provincia di Potenza sono stati assegnati 41 milioni e
mezzo di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027
per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento delle strade
provinciali. Quelle risorse furono annunciate in Basilicata con
le fotografie e i titoli che tutti ricordiamo. Nel giugno del
2025 la Provincia ha presentato il proprio piano: centoventisei
interventi, settantaquattro milioni complessivi mettendo insieme
più fonti, a fronte di un fabbisogno reale che l’ente stesso ha
quantificato in circa trecento milioni. Ha chiesto formalmente,
con più note, di poter disporre delle risorse a partire dal
2025. La Regione le ha programmate a partire dal 2027”.
    Alla stessa interrogazione “affido la seconda domanda, che
riguarda l’emergenza di aprile. Il Consiglio dei ministri ha
dichiarato lo stato di emergenza il 9 aprile, con una prima
tranche di cinque milioni di euro destinati alla Basilicata sul
Fondo per le emergenze nazionali. Sono passati quattro mesi. Su
quella strada non è arrivato un euro e, a quanto risulta, non è
stato adottato nemmeno il provvedimento che individua
formalmente la Provincia come soggetto attuatore degli
interventi: senza quell’atto un cantiere non si apre, per quanto
la volontà politica ci sia. Voglio sapere dove sono ferme quelle
risorse, quali provvedimenti risultano adottati dalla struttura
commissariale e quali no, e con quali motivazioni. Perché il
punto è questo, e va detto senza giri di parole. Il presidente
della Provincia ha annunciato di dover contrarre un mutuo per
riaprire una strada colpita da un’emergenza dichiarata dallo
Stato e formalmente finanziata. Un ente che si indebita al posto
di chi doveva trasferire non è una buona notizia da rivendicare:
è la misura di un fallimento che non gli appartiene. E chi in
queste ore osserva che si poteva fare prima dovrebbe spiegare,
con la stessa precisione, che cosa è stato fatto in quattro mesi
per mettere quell’ente nelle condizioni di fare”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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