
“La Regione Basilicata ha fatto
ancora una volta la propria parte, mettendo sul tavolo 2,1
milioni di euro nel prossimo triennio per garantire la
continuità del trasporto pubblico locale di Potenza e
salvaguardare tutti i 152 posti di lavoro. A questo punto il
Comune di Potenza non ha più alibi: deve assumersi fino in fondo
la responsabilità di garantire alla città un servizio efficiente
e all’altezza di un capoluogo di regione”. Lo dichiarano, in una
nota congiunta, Francesco Fanelli, consigliere regionale della
Lega e presidente della Prima Commissione consiliare, e Alfonso
Nardella, consigliere comunale di opposizione e consigliere
provinciale di Potenza, commentando l’impegno assunto dalla
Regione Basilicata a destinare 700 mila euro per ciascuno degli
anni 2026, 2027 e 2028 al trasporto pubblico urbano del
capoluogo.
“Da settimane – spiegano – si vive una fase di forte
incertezza che ha coinvolto 152 lavoratori e le loro famiglie,
oltre a migliaia di cittadini che quotidianamente utilizzano il
servizio. La Regione era già intervenuta con la proroga tecnica
fino al 31 agosto, evitando l’interruzione del trasporto. Con
questo nuovo stanziamento si garantisce stabilità al sistema e
la tutela occupazionale”.
Per i dirigenti della Lega, “è necessario ribadirlo con
chiarezza: non può essere la Regione a supplire in modo
strutturale alle difficoltà del Comune di Potenza. Il trasporto
pubblico urbano è una competenza che richiede programmazione,
capacità amministrativa e responsabilità nella gestione delle
risorse. L’intervento regionale è stato doveroso per evitare
ricadute su lavoratori e utenti, ma non può diventare la
regola”.
Fanelli – che è anche consigliere comunale di Potenza – e
Nardella evidenziano anche “il lavoro del presidente Vito Bardi
e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti
Pasquale Pepe, che hanno individuato una soluzione concreta
mettendo al centro la continuità del servizio e la tutela
occupazionale. Ora però – aggiungono – è indispensabile che
anche il Comune faccia la propria parte. Le risorse stanziate
non possono essere considerate un sostegno sostitutivo delle
responsabilità comunali, ma uno strumento per migliorare il
servizio e renderlo più efficiente. Potenza ha bisogno di un
trasporto pubblico stabile, moderno e adeguato alle esigenze di
studenti, lavoratori e famiglie. La Regione ha garantito risorse
e occupazione. Adesso – concludono – spetta al Comune dimostrare
capacità di gestione: non ci sono più margini per rinvii o
giustificazioni”.
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Fonte Ansa.it