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La Regione fa chiarezza sui conguagli del bonus gas

La Giunta regionale, in una seduta
straordinaria, ha approvato il nuovo Disciplinare di attuazione
della legge regionale 23 agosto 2022, eliminando la disposizione
relativa all’adesione alle Condizioni economiche del
Disciplinare per l’erogazione del bonus gas Regione Basilicata
variabile gas.
    Una parte – spiega una nota – importante del deliberato
(predisposto nelle more della definizione del procedimento
giudiziario relativo alla sospensione di un precedente
disciplinare, decisa dal Tar Basilicata il 12 giugno 2025, con
l’udienza pubblica è fissata all’8 ottobre 2025), riguarda i
rimborsi e i conguagli legati al contributo. Nei primi anni di
applicazione, 2022-2023, il bonus è stato calcolato su consumi
stimati: oggi, con i dati effettivi forniti dai distributori, si
procede alla verifica dei conti. La Regione ha chiesto che le
società di vendita procedano alla compensazione delle somme
notificate ai cittadini con il bonus previsto nelle dieci
bollette successive alla comunicazione stessa.
    Le società di vendita hanno l’obbligo di comunicare
correttamente gli importi dovuti. Qualora non lo facciano, gli
oneri di recupero resteranno a loro carico. Inoltre, come
chiarito dalla Regione Basilicata, non si applica la
prescrizione biennale prevista dalla normativa nazionale: i
conguagli, quindi, restano dovuti, trattandosi di un beneficio
pubblico percepito in misura superiore al dovuto. La Regione,
insieme ad Api-Bas, seguirà l’intero processo attraverso
specifici flussi di controllo e monitoraggio.
    La scelta della Regione: aiutare subito le famiglie. Davanti
a questa situazione, la Regione ha scelto di non aspettare la
revisione dell’intero sistema di distribuzione (che avrebbe
richiesto tempi lunghi) ma di erogare comunque il bonus a tutte
le famiglie beneficiarie. Una decisione coraggiosa, presa nel
momento più critico della crisi energetica, quando i prezzi del
gas erano schizzati alle stelle dopo lo scoppio della guerra in
Ucraina. Se la Regione non fosse intervenuta tempestivamente,
migliaia di famiglie lucane avrebbero affrontato da sole il peso
delle bollette più care della storia recente.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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