“E’ una tragedia che ha
profondamente scosso la nostra comunità e che richiama
l’attenzione su una condizione di fragilità che, nel caso
specifico, aveva già incontrato un percorso di assistenza
sanitaria e non solo e che oggi ci impone una riflessione che
non può limitarsi all’emozione del momento. Dobbiamo imparare,
ogni giorno, a riconoscere, comprendere e affrontare quelle
situazioni di disagio e fragilità che possono svilupparsi anche
tra le mura domestiche, spesso lontano dagli occhi degli altri”:
lo ha detto il sindaco di Tito (Potenza), Fabio Laurino, dopo
l’omicidio di Maria Vittoria Carbone.
“Solo attraverso una responsabilità condivisa – ha concluso –
possiamo costruire quella rete solidale di cui tanto si parla,
ma che troppo spesso si ferma alle parole, agli slogan e al
livello istituzionale più basso”.
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