
L’assessore regionale della
Basilicata all’Agricoltura, Carmine Cicala, ha comunicato che
interverrà nella seduta straordinaria del Consiglio regionale
del prossimo 21 ottobre, “per illustrare con chiarezza la
situazione che il mondo agricolo lucano sta affrontando” e “la
decisione del governo regionale di richiedere al governo
nazionale il riconoscimento dello stato di emergenza idrica”.
“Si tratta – ha aggiunto – di uno strumento mirato che da un
lato conferisce poteri straordinari al commissario delegato,
dall’altro consente di prevedere investimenti infrastrutturali e
interventi diretti a favore anche delle imprese agricole, in
continuità con le azioni già avviate in un anno particolarmente
difficile”.
Nel ricordare “il ruolo decisivo svolto dal Tavolo Verde”,
Cicala ha ricordato che “nonostante una disponibilità di risorsa
idrica ridotta di oltre 60 milioni di metri cubi per il solo
comparto agricolo, è stato possibile programmare e garantire le
colture primaverili-estive e autunno-vernine”.
“Per i costi aggiuntivi sopportati dalla Regione, legati a
misure emergenziali – ha concluso l’assessore lucano – la
richiesta dello stato di emergenza idrica non rappresenta
soltanto una scelta giusta, ma un atto doveroso che permetterà
di disporre di risorse straordinarie, di velocizzare interventi
infrastrutturali e di approntare ulteriori strumenti
straordinari”.
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Fonte Ansa.it