
Il Coni Basilicata, interpellando
la Figc, il Settore Giovanile, l’Aiac, l’Aia, l’Ussi “intende
intraprendere un percorso innovativo ed epocale di rivoluzione e
formazione culturale nelle scuole che possa essere di esempio
per il sistema calcio Italia e provare a cambiare questa inerzia
che dura da troppo tempo”. E’ questa l’intenzione annunciata dal
presidente del comitato regionale, Giovanni Salvia, dopo gli
accadimenti di Inter-Juventus.
“Dobbiamo far comprendere ai ragazzi – ha spiegato – che
simulare equivale ad imbrogliare e che lo sport ripudia
l’imbroglio, la vittoria a ogni costo non significa scegliere
scorciatoie di antisportività. In ogni partita assistiamo a
episodi che fanno discutere. Ogni domenica vediamo mezzucci,
trucchi, teatrini per strappare un vantaggio illecito
sull’avversario. Tutto ciò è paradossalmente ineducativo. Il
Coni Basilicata si mette in gioco per farlo e a breve
organizzerà degli incontri con gli stakeholders del calcio per
costruire con la nostra Scuola Regionale dello Sport un progetto
da portare nelle scuole e per promuovere una campagna contro chi
utilizza la simulazione nello sport”, ha concluso Salvia.
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Fonte Ansa.it