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Coldiretti, Basilicata una delle regioni più avanti sul ricambio generazionale

E’ la Basilicata una delle regioni
italiane, assieme a Liguria e Valle d’Aosta, più avanti sul
ricambio generazionale, con circa il 10 per cento delle imprese
agricole giovani sul totale di quelle presenti sul territorio. È
quanto emerge – come reso noto in un comunicato – da un’analisi
Coldiretti diffusa in occasione della finale a Roma dell’Oscar
Green, il premio per aziende e start up che generano sviluppo e
lavoro, che celebra quest’anno il suo ventennale.
    Nella nota diffusa dall’ufficio stampa della Coldiretti
lucana, è spiegato che “in Basilicata sono 1.704 le imprese
agricole giovanili capaci di garantire prodotti di alta qualità
che contribuiscono in maniera significativa ai primati del Made
in Italy a tavola. Cresce l’innovazione nei campi anche della
Basilicata grazie anche alla spinta dei giovani agricoltori che
valgono il doppio della media Ue, con la produttività degli
under 35 che raggiunge i 4.800 euro a ettaro, contro i 2500 dei
colleghi europei, secondo il centro studi Divulga”.
    Le giovani imprese “però vincono anche per la capacità di
affrontare gli shock energetici e le speculazioni legate ai
conflitti, dall’Ucraina all’Iran. Oltre un’impresa su tre (35%)
ha investito in innovazioni per tagliare consumi di
fertilizzanti, acqua ed energia, bilanciando sostenibilità,
riduzione costi e indipendenza da forniture esterne, secondo il
primo Censimento sulla maturità digitale delle aziende agricole
del Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next.
    C’è poi un’altra buona notizia. L’occupazione under 35 nei campi
invia segnali incoraggianti: il settore agricolo è l’unico che
nel 2025 ha visto una crescita dei giovani lavoratori: +6%
rispetto al 2024, ma se si considerano i soli contratti a tempo
indeterminato, l’aumento è del 19%. Di contro, l’industria perde
il 5% degli under 35 occupati, le costruzioni l’1%, commercio,
alberghi e ristoranti il 2% e lo stesso gli altri servizi”.
    “E’ importante assicurare risorse per favorire l’evoluzione
tecnologica nelle nostre aziende agricole – conclude Coldiretti
Basilicata – dove i giovani incarnano l’avanguardia di questo
processo. Proprio grazie alla spinta di Coldiretti, l’Italia è
tra i primi Paesi a poter utilizzare i droni in agricoltura e
questo rappresenta una grande evoluzione per il settore
agricolo, poiché accompagna anche le aziende giovani
nell’impegno per la riduzione dell’utilizzo dei principali input
produttivi”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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