
“Arriva un altro importante
risultato frutto delle molteplici mobilitazioni di migliaia di
agricoltori, anche della Basilicata, compresa l’ultima a Bari,
organizzate in questi mesi dalla Coldiretti”: si tratta – è
sottolineato in una nota diffusa dall’organizzazione di
categoria lucana – del voto del Parlamento Europeo sulla
semplificazione della Pac (Politica agricola comune).
Si va “nella direzione di un importante alleggerimento del
carico burocratico per le aziende agricole, introducendo maggiore chiarezza, flessibilità e riduzione degli oneri
amministrativi all’interno della Politica agricola comune. Un
cambio di passo che abbiamo chiesto a gran voce in tutte le sedi
– spiega il presidente della Coldiretti Basilicata, Antonio
Pessolani – con l’obiettivo di ridurre una burocrazia che, dagli
ecoschemi in poi, si è trasformata in un insieme di regole
eccessive e spesso poco chiare, arrivando a scoraggiare i nuovi
insediamenti e a gravare sulle aziende con oneri insostenibili”.
Previste altre misure che prevedono l’estensione dei
pagamenti in caso di crisi anche a epizoozie, con soglie di
perdita ridotte e copertura per danni rilevanti a superfici e
allevamenti. Gli aiuti per lo sviluppo imprenditoriale delle
piccole aziende agricole salgono da 50 mila a 75 mila euro. Sono
previsti sostegni agro-climatico-ambientali – aggiunge il
vicepresidente della Coldiretti lucana, Pietro Bitonti – che
possono assumere la forma di pagamenti per unità di bestiame
adulto. Vengono ridotti i tempi di approvazione dei piani
strategici e la possibilità per gli Stati membri di obbligare
all’uso di sistemi digitali, purché accessibili, supportati e
con adeguata tutela dei dati”.
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Fonte Ansa.it