Home » Italia » Basilicata » Bonus Gas: Regione Basilicata, dopo il Tar non cambia nulla

Bonus Gas: Regione Basilicata, dopo il Tar non cambia nulla

“Il Tribunale amministrativo
tegionale per la Basilicata, con sentenza depositata oggi, ha
accolto il ricorso presentato da alcune società di vendita del
gas, annullando le delibere di Giunta regionale n. 81 del 5
marzo 2025 e n. 163 del 28 marzo 2025, relative ai criteri di
applicazione del contributo regionale sul gas naturale destinato
ai cittadini lucani”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della
stessa Giunta lucana, specificando che “con le delibere, la
Regione aveva intrapreso un percorso per calmierare il costo
dell’energia attraverso l’applicazione per tutti i cittadini di
tariffe riservate ai clienti vulnerabili”.
    Nel comunicato è inoltre messo in evidenza che “l’obiettivo
era diminuire l’impatto dell’aumento dei costi del gas. Il Tar
Basilicata, pur riconoscendo la finalità sociale
dell’intervento, ha ritenuto che la Regione non possa modificare
o estendere le condizioni economiche di fornitura del gas,
materia di competenza esclusiva dell’Autorità di Regolazione per
Energia, Reti e Ambiente (Arera). Secondo il Tribunale, dunque,
solo Arera può stabilire le tariffe riservate ai clienti
vulnerabili – come persone in condizioni economiche
svantaggiate, over 75 o residenti in aree disagiate – e
disciplinare gli aspetti economici del mercato del gas”.
    La Regione “precisa che la sentenza non incide
sull’erogazione del Bonus Gas ai cittadini lucani che resta
pienamente operativo secondo quanto stabilito dal nuovo
Disciplinare approvato con delibera di Giunta n. 499 del 22
agosto 2025, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
in data primo settembre 2025. Questo nuovo Disciplinare, che
recepisce le osservazioni formulate anche in sede cautelare dal
Tar, mantiene il contributo regionale per le utenze domestiche
principali, nel rispetto delle regole nazionali in materia di
concorrenza e regolazione del mercato energetico. Il contributo
continuerà ad essere riconosciuto ai cittadini residenti secondo
le modalità già in vigore: non è richiesta alcuna nuova domanda
o aggiornamento contrattuale da parte degli utenti; le società
di vendita operanti sul territorio potranno proseguire
regolarmente l’erogazione del beneficio nei limiti previsti dal
nuovo Disciplinare”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>