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Attacchi in calo, ma Poste chiude 23 Atm nel Potentino

Nel 2024 si sono registrati nel
Potentino 15 attacchi agli sportelli Atm di banche (11) e
postali (4) dei quali due sono andati a buon fine, con due
tentativi; nel 2025 si è registrato un miglioramento
complessivo, con dieci episodi totali in cui sono stati presi di
mira nove istituti bancari, ma in sette casi si è trattato solo
di un tentativo con due attacchi andati a buon fine, mentre
l’unico episodio, registratosi a Pescopagano, contro Poste
Italiane è stato finalizzato. Lo si è appreso stamani, a
Potenza, a margine del Comitato per l’ordine pubblico, convocato
dal prefetto del capoluogo lucano, Michele Campanaro, ed al
quale hanno preso parte i responsabili di Poste Italiane.
    Nonostante questi dati incoraggianti, Poste ha deciso sul
territorio potentino di ‘svuotare’ gli sportelli automatici di
erogazione di denaro in 23 piccoli Comuni nelle ore notturne e
quando gli sportelli sono chiusi. “A differenza del ’24 nel
Potentino i dati sono migliorati – ha detto il responsabile
della Sicurezza di Poste Italiane, Alessio Bifarini – ma per
prevenire recrudescenze del fenomeno sono state definite misure
di sicurezza di carattere transitorio, ma che rimarrà tale fino
a quando non verranno implementate misure di sicurezza più
efficaci. Sono state avviate azioni concrete dato che la nostra
volontà è quella di essere presente nei piccoli centri, per cui
nel breve periodo saranno messi in sicurezza tutti gli Atm”.
    “In questo modo – ha replicato il presidente della Provincia
di Potenza, Christian Giordano, presente alla riunione – si
creano ulteriori disagi alle nostre comunità, già in difficoltà
in ordine ai servizi bancari in generale. Abbiamo Comuni in cui
Postamat è l’unico riferimento per accesso al contante, disporre
la chiusura è un disagio insopportabile”.
    Campanaro ha confermato “il potenziamento dei servizi di
vigilanza da parte delle nostre forze di polizia già disposto
l’anno scorso, quando ci fu un’impennata degli episodi. Le
misure – ha concluso – vanno calibrate e fatte a ragion veduta,
contestualizzandole come si dice in gergo tecnico procedendo per
georeferenziazione”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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