
“I dati più recenti diffusi
dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre consegnano un quadro
chiaro e preoccupante dello stato dell’economia lucana. In un
Paese che cresce poco, la Basilicata cresce ancora meno. E
questo accade in modo strutturale, non episodico”. Così Alessia
Araneo e Viviana Verri, consigliere regionali del Movimento 5
Stelle, criticano l’operato dell’amministrazione regionale di
centrodestra guidata dal presidente Vito Bardi (Forza Italia).
In una nota le due esponenti pentastellate hanno rimarcato
come, secondo le previsioni per il 2026, “la Basilicata si
colloca penultima tra le regioni italiane per crescita del
Prodotto interno lordo, davanti alla sola Calabria, con una
stima di +0,25%, a fronte di una media nazionale pari allo
0,66%. Il dato – è evidenziato nel testo – non migliora
guardando all’anno appena concluso: nel 2025 la crescita del PIL
lucano si è attestata allo 0,48%, ancora una volta al di sotto
della media nazionale, confermando una traiettoria di debolezza
che si ripete nel tempo”.
Secondo di Araneo e Verri, in terra lucana queste fragilità
risultano “amplificate dall’assenza di una strategia
industriale, occupazionale e formativa all’altezza delle sfide
in corso”. Da qui il loro appello a “una assunzione piena di
responsabilità politica e di un cambio radicale di rotta:
politiche industriali credibili, investimenti sul capitale
umano, contrasto allo spopolamento, utilizzo efficace e mirato
del Pnrr”.
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Fonte Ansa.it