
(ANSA) – POTENZA, 15 MAR – Basilicata arancione da domani ma
con quattro comuni (Francavilla in Sinni, Latronico, Senise e
Montescaglioso) in zona rossa fino al 21 marzo. E, per
disposizione presa dopo una riunione dell’unità di crisi dal
Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, fino al 27
marzo tutti gli studenti lucani (anche quelli dell’Infanzia)
resteranno in dad. Aperti solo gli asili nido.
A proposito di date e di colori, dal 22 marzo sarà valida la “lista rossa” in cui la Svizzera ha inserito anche la Basilicata
tra le regioni italiane considerate a rischio elevato di
contagio e da cui vige l’obbligo di quarantena per chi entra nel
Paese.
La notizia peggiore riguarda però l’aumento considerevole
delle persone ricoverate con il covid negli ospedali lucani: in
due giorni il dato è salito da 136 a 170 (17 in terapia
intensiva). Una crescita molto preoccupante se si pensa che il
primo marzo erano 96, sette giorni fa 124.
La campagna vaccinale, anche in Basilicata, oggi è stata
ovviamente caratterizzata dallo “stop” deciso in via
precauzionale dall’Aifa per la somministrazione del siero
AstraZeneca. “Non abbiamo – ha detto Bardi – ancora la dotazione
di vaccini necessaria. E’ un momento delicato. Non dobbiamo
nascondere le difficoltà e anzi rinnovo l’appello alla
responsabilità: i comportamenti individuali fanno davvero la
differenza”.
Stamani è invece cominciata regolarmente la fase di richiamo
(con il vaccino Pfizer) della campagna riservata agli
ultraottantenni di Potenza, organizzata dall’Asp: in totale
saranno circa quattromila quelli a cui, fino a domenica
prossima, nella tenda donata dal Qatar e allestita in uno dei
parcheggi del San Carlo, sarà inoculata la seconda dose. E a
Matera stamani è stato inaugurato il secondo punto vaccinale,
nella Sala Pasolini di via Sallustio, che si va ad aggiungere
alla tenda del Qatar nei pressi del Madonna delle Grazie.
Tornando alle decisioni dell’unità di crisi, va messa in
evidenza anche quella presa “di concerto” con i sindaci di
cinque comuni lucani: Grottole, Stigliano, Tursi (Matera),
Moliterno e Rionero in Vulture (Potenza) saranno tenuti “sotto
stretta osservazione”. (ANSA).
Fonte Ansa.it