
La festa patronale di San Gerardo
a Potenza vede protagonista – dal 1997 – l’associazione de “I
portatori del Santo” che nel corso del mese di maggio hanno
posto in essere una serie di attività, che hanno coinvolto la
comunità potentina in particolare i più giovani, indirizzati
vero la scoperta delle tradizioni e dell’identità del capoluogo
di regione. Oggi, in una conferenza stampa, sono stati
presentati gli eventi da loro organizzati da domani, 26 maggio,
al 29, giorno della storica parata in cui sosterranno la statua
di San Gerardo, lungo l’intero percorso della ‘Storica Parata
dei Turchi’.
Da venti anni si riconferma tra i momenti più attesi “Il
Portatore a scuola”, consueta serie di incontri con i bambini
delle scuole primarie durate i quali tra giochi e allegria si
insegna la Storia della città in chiave ludica e divertente
mediante un sempre apprezzato spettacolo delle marionette. E
quest’anno è stato inventato anche il gioco “Saglie sova
Putenza” (Sali sopra Potenza) una versione potentina del gioco
dell’oca che, attraverso un percorso iconografico e simbolico
della città, guida i giocatori alla scoperta di curiosità e
aneddoti divertenti.
Quest’anno è stato poi sottoscritto un protocollo con la casa
circondariale di Potenza, l’Associazione Officine Officinali Aps
e la cooperativa La Mimosa per una collaborazione trasversale
che ha portato alla realizzazione condivisa delle t-shirt della
festa. Sentimento che si è espresso anche nella donazione di
sangue all’Avis di Potenza e nella visita ai malati ricoverati
nel reparto Hospice dell’ospedale San Carlo. Portare la festa in
corsia per chi non può permettersi di viverla tra la gente,
questo l’obiettivo. Si è rinnovato altresì l’appuntamento al
fianco dell’associazione Vivere donna nella sfilata dal nome “Il
coraggio in passerella”; un momento per ribadire la resilienza
delle pazienti in cura oncologica che nonostante la malattia non
rinunciano alla loro femminilità. Durante l’ultima serata sarà
consegnato il premio “Portatore d’oro – Antonio Statuto”,
riconoscimento assegnato ogni anno a un lucano che si è distinto
particolari meriti sociali, professionali o sportivi, a livello
nazionale o internazionale. E per il 2026 sarà consegnato alle
alunne della VA dell’Istituto “Don Milani” che hanno ricevuto il
titolo di Alfieri della Repubblica Italiana dal presidente
Mattarella per una storia di inclusione vissuta in classe. L’organizzazione del ‘Potenza Folk Festival’, della ‘Cantina del
Portatore’, e del ‘Pranzo dei Portatori’ sono poi gli eventi di
massimo coinvolgimento popolare nel cuore del centro storico di
Potenza e che concluderanno le attività del 2026.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it