
(ANSA) – CHIETI, 30 GIU – Cinquecento posti liberi ogni
giorno per vaccinare tutti, e sedute speciali dedicate ai Comuni
con tasso di copertura più basso della media provinciale: sono
queste le nuove misure adottate dalla Asl Lanciano Vasto Chieti
per compensare i “buchi” vaccinali che si registrano in alcune
zone, con prevalenza in quelle a più alta urbanizzazione, al
fine di scongiurare focolai di variante Delta visti i tre casi
già identificati in provincia a Lanciano, Vasto e Chieti. ‘
L’invito ad accelerare sulla vaccinazione, e a farlo entro le
prossime due settimane, è stato rivolto in particolare ai
Sindaci di 12 Comuni ovvero Castelfrentano, Cupello, Lanciano,
Miglianico, Monteodorisio, Orsogna, San Giovanni Teatino, San
Salvo, San Vito, Torrevecchia, Vasto e Villamagna. Ma anche
altri non hanno una buona pérformance sulla vaccinazione, e
ugualmente sono stati invitati a mobilitare i propri residenti:
si tratta di Atessa, Tornareccio, Fossacesia, Treglio, Rocca San
Giovanni, Frisa, S. Maria Imbaro, Mozzagrogna, Altino, Perano,
Montebello sul Sangro, Pizzoferrato, Roio del Sangro,
Francavilla, San Buono, Lentella, Fresagrandinaria, Palmoli. ‘Sappiamo che tra le persone vaccinate qualcuna potrebbe
ugualmente risultare positiva anche alla variante – chiarisce il
direttore generale della Asl Thomas Schael – che però non
determina una compromissione dello stato di salute. In sostanza
il vaccino serve sicuramente a proteggere dal rischio di
infezione ma soprattutto a evitare ricoveri in ospedale e
conseguenze gravi in caso di eventuale contagio. Per questo
facciamo tanta pressione per spingere a vaccinarsi le persone
che ancora non lo hanno fatto, e mi riferisco soprattutto agli
over 50 e 60 che ancora mancano all’appello e che rappresentano
una categoria ad alto rischio qualora contragga l’infezione”.
Ma il pericolo variante Delta resta sullo sfondo della campagna
vaccinale anche per la preoccupazione espressa dalla Regione,
che invita le Asl ad adottare misure di contenimento restrittive
nelle località interessate da ulteriori cluster “confermati e
non associati a catene di trasmissione note di infezione da
Variante Delta del Sars-CoV-2”. (ANSA).
Fonte Ansa.it