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Turismo e Agroalimentare:Ballone ‘Cabina regia enti-aziende’

(ANSA) – L’AQUILA, 12 NOV – “Questa giornata è una chiamata
alle armi, un momento di confronto con tutte le istituzioni per
creare una cabina di regia tra attività produttive e
istituzioni”, così Antonella Ballone, presidente della Camera
di Commercio Gran Sasso d’Italia, intervenendo al convegno “Abruzzo terra di eccellenze – strategie di rilancio turismo e
agroalimentare”, che si è svolto oggi all’Aquila nella sala
ipogea di Palazzo dell’Emiciclo. “Alcune regioni grazie al
turismo sviluppano il 20% del Pil. Il settore agroalimentare è,
infatti, un asset strategico per lo sviluppo dell’area L’Aquila
– Teramo. Secondo recenti statistiche il 70% dei turisti
italiani reputano fondamentale l’offerta gastronomica nella
scelta della meta delle vacanze, mentre il 90% desidera vivere
esperienze legate al cibo durante il viaggio. Il punto di
partenza di una programmazione concreta sui finanziamenti che
arriveranno grazie al PNRR, dai Fondi Strutturali 2021- 2027 e
dai fondi per la ricostruzione, la sinergia tra turismo,
enogastronomia, ambiente e territorio. Importante anche il piano
di comunicazione infrastrutturale e prodotti mirati sul piano
del turismo”. “Nel 2019 nel settore invistimenti la regione non
aveva raggiunto i livelli del 2008, ma nel settore
Agroalimentare però, in campo di esportazioni, nel primo
semestre di quest’anno c’è stato una crescita del + 14% delle
esortazioni rispetto al 2019”, ha detto Pierluigi Monceri,
direttore regionale Lazio e Abruzzo di Intesa San Paolo.
    “La pasta di Fara e il Montepulciano sono due marchi che stanno
crescendo in maniera significativa, come tipicità importanti
dell’Abruzzo. a regione possiede 32 prodotti tra Dop i e Igp, di
cui 19 del settore del bere. Se le risorse del Pnrr saranno ben
gestite da parte di tutti, incentiveranno la fase di ripartenza
dell’economia regionale”. Roberta Garibaldi, curatrice del
rapporto Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2021
sottolinea che: “le nuove esigenze del viaggiatore del gusto
contemporaneo sono la partecipazione alle esperienze in modo
attivo e il benessere olistico. Nel processo decisionale, il
prima e il dopo di una vacanza diventano parte stessa
dell’esperienza, soprattutto grazie alla digitalizzazione, che
diventa ormai imprescindibile per aziende e territori per
rispondere efficacemente a una domanda più esigente”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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