
Sanità, ascolto e prevenzione. La
stazione di Popoli Terme diventa un hub del territorio. A
spiegare il progetto è il sindaco, Dino Santoro che ieri ha
effettuato un sopralluogo sul posto con i tecnici di Rfi. Sarà
previsto nei locali al piano terra, già interessati da lavori,
la sede di un punto vaccinale e screening per medici di Medicina
Generale e Servizio Igiene, nonché di uno sportello dedicato
alla telemedicina, consegna prenotazione farmaci, vaccinazione e
tamponi su prenotazione, elettrocardiogramma, holter cardiaco-
pressorio legato anche ad attività sportive, e un punto di
ascolto con psicologi, e Centro Antiviolenza .
Saranno messi a disposizione del Comune nuovi stalli per
biciclette elettriche, su una porzione della banchina
ferroviaria lato Sulmona e si sta definendo lo spostamento della
recinzione al fine di consentire al Comune di poter entrare in
possesso di una porzione dell’area dell’ex scalo merci, per
ampliare l’offerta dell’area relativa a parcheggi in una zona
altamente frequentata.
“Questo intervento, insieme a quello di riqualificazione di
Via Buozzi, previsto dall’amministrazione, cambierà totalmente
volto all’ingresso, tramite treno, nel Comune di Popoli Terme ed
all’intera viabilità locale”- spiega il primo cittadino. Tra le
cinque stazioni prese in riferimento Antrodoco, Matelica, Popoli
Terme, Spoleto, Urbisaglia, quella di Popoli Terme sarà quella
che fungerà da “progetto pilota”.
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Fonte Ansa.it