
(ANSA) – L’AQUILA, 01 MAR – Presentati i bandi per modalità
di accesso da parte dei nuclei familiari all’assegno di
natalità. La dotazione economica di questi bonus, sarà un fondo
reintegrato man mano che si presentano le istruttorie. “Non
lasceremo nessuno indietro”, così ha annunciato la nuova misura
Marco Marsilio presidente della Regione Abruzzo presentando il
bando questa mattina a Palazzo Silone all’Aquila insieme
all’assessore al Bilancio Guido Quintino Liris, alla Salute,
Nicoletta Veri e alle Politiche sociali Pietro Quaresimale. Lo
spopolamento in Abruzzo supera del doppio la media nazionale.
“Il valore della famiglia e delle nuove nascite è un valore che
deve fare i conti con i bilanci”, ha detto Marsilio. “Abbiamo
individuato un nuovo fondo per le famiglie maggiormente
bisognose. 173 comuni sotto ai 3mila abitanti 20 provincia
Teramo, 24 Pescara, 74 L’Aquila, 55 Chieti) con indice di
spopolamento superiore a quelli nazionali classificati montani,
a cui si aggiungono i comuni sotto a 200 abitanti. I comune che
ha subito il maggior tasso di spopolamento è quello di Villa
Santa Lucia 125 nel 2016, 92 nel 2021, Fontecchio 19.3 Schiavi
passa da 866 a 702 abitanti, 102 abitanti persi in 5 anni. In
questi comuni le famiglie che hanno meno di 25mila di Isee,
possono accedere all’assegno di natalità. rivolto a tutti i
nucleo famigliare che da gennaio 2022 hanno figli nati, i affido
o adottati. Nuclei con disabile gravi o con un solo genitore con
2500 annui, 2400 euro per ogni bambino nato. I bonus sono
cumulabili per ogni figlio nato. A questi si aggiunge il buono
per nuova dimora abituale in montagna, per almeno 5 anni.
Importo che può essere raddoppiato se il nucleo famigliare avvia
un’attività. Diciamo alle famiglie che avranno coraggio e voglia
di tornare nelle case di paese e di aprire nuove case hanno il
nostro sostegno. Non è iniziativa spot ma coinvolgeremo sindaci
e parrocchie per sensibilizzare sul tema della natalità. I soldi
del fondo saranno pochi se la misura funziona, noi saremo pronti
a reintegrare il fondo, Nessuno si deve preoccupare che non ci
siano fondi”: A questo si aggiunge il rifinanziamento
dell’avviso e scorrimento graduatoria per abbattimento di
barriere architettoniche e interventi edilizi nei paesi di
montagna”, ha sottolineato Quaresimale. Meno 69milioni di euro
stati, quindi non ricevuti dalla Regione, sono stati il prezzo
pagato dalla sanità regionale per l’abbassamento della natalità
in questi anni”, ha detto Verì. (ANSA).
Fonte Ansa.it