Home » Italia » Abruzzo » Restauro opere del museo Barbella, intesa Comune Chieti-Abaq

Restauro opere del museo Barbella, intesa Comune Chieti-Abaq

(ANSA) – CHIETI, 27 APR – La Giunta comunale di Chieti ha
approvato l’intesa con l’Accademia di Belle arti dell’Aquila
per l’attività di supporto per la schedatura e il restauro
conservativo delle opere ospitate nel Museo Barbella di Chieti.
    “L’esecutivo ha approvato una convenzione che regolerà questa
importante intesa con l’Accademia – dicono il sindaco Diego
Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura Paolo De
Cesare – Abbiamo riscontrato la disponibilità da parte
dell’Accademia a iniziare una collaborazione inedita con il
Comune di Chieti, senza oneri per l’Ente che mette a
disposizione il suo patrimonio affinché gli studenti del corso
di Restauro possano procedere alla schedatura delle opere di
arte moderna e contemporanea ospitate dall’istituzione museale
comunale e provvedere anche al restauro conservativo di quelle
che ne hanno bisogno. Mai prima d’ora si era creata una sinergia
tale a vantaggio della città, che ci consentirà una
straordinaria manutenzione dei pezzi ospitati nel nostro museo,
sotto l’attenta supervisione dei docenti dell’Accademia e della
Soprintendenza. Si tratta di opere di altissimo valore e
prestigio che saranno schedate da addetti ai lavori e potranno
anche essere oggetto di tesi di laurea e ricerche da parte dei
dottorandi. Per il Comune – concllude il sindaco – è
un’eccezionale occasione di manutenzione e cura del patrimonio
artistico del museo, per gli studenti un’occasione di operare
sul campo, mettendo a frutto la formazione di cui l’Accademia è
da sempre portatrice”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>