Un “Appello per la pace e il
riconoscimento dello Stato di Palestina” e l’adesione del Comune
alla campagna di Emergency R1pud1A con riferimento all’art. 11
della Costituzione. Sono le due mozioni approvate da maggioranza
e opposizione del Consiglio comunale di Giulianova (Teramo) che,
riunitosi su richiesta della minoranza, aveva all’ordine del
giorno proprio la crisi umanitaria nella striscia di Gaza e
l’adesione alla campagna R1pud1A.
Presenti in aula, tra gli altri, i consiglieri regionali
Luciano D’Amico e Dino Pepe e il professor Luca Mastrocola che
hanno dato il loro contributo. Nel corso del Consiglio comunale
ampio dibattito alla presenza di numerosi cittadini che hanno
seguito con attenzione e partecipazione. L’appello alle
istituzioni nazionali e internazionali ad “affrontare con
urgenza la drammatica crisi umanitaria di Gaza e ad agire
attivamente per il raggiungimento di una pace giusta e duratura
nel segno di ‘2 stati per 2 popoli’ è stato votato all’unanimità
del consiglio.
La mozione per l’adesione alla campagna di Emergency è stata
approvata a maggioranza, con il voto di tutti i consiglieri di
opposizione, del sindaco e di due consiglieri di maggioranza e
l’astensione di tutti gli altri.
Per i gruppi consiliari che hanno richiesto la seduta – Il
Cittadino Governante, Partito Democratico, Coltura
Politica/NOs-Noi – si è trattato di “un momento altamente
significativo che fa partire dalla città di Giulianova un
appello unitario che speriamo venga raccolto anche da altri
comuni e dalla Regione Abruzzo. Lo scopo è esercitare una
pressione democratica affinché il nostro Paese e l’Unione
Europea si impegnino con forza per ottenere rapidi e concreti
risultati”.
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Fonte Ansa.it