
Ha perso la vita nel pomeriggio
durante un’escursione sul versante aquilano del Gran Sasso
l’imprenditore aquilano Nino Scipioni, già presidente
dell’Aquila rugby e grande appassionato di montagna. Ancora da
stabilire le cause della morte, non si sa se si sia trattato di
un malore o di una caduta. Come comunicato dal Soccorso alpino,
nel primo pomeriggio due escursionisti che stavano scendendo dal
Pizzo Cefalone, sul Gran Sasso, hanno notato nei pressi del
sentiero una giacca abbandonata e alcune macchie di sangue.
Insospettiti, hanno seguito le tracce fino a individuare, più a
valle, il corpo di una persona che successivamente è risultata
essere Scipioni. Immediata la chiamata al Numero Unico per le
Emergenze 112. Sul posto è giunto l’elisoccorso dell’Aquila,
oltre a una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico
Abruzzo. Purtroppo i tentativi di rianimazione si sono rivelati
inutili: il medico ha potuto soltanto constatare il decesso
dell’uomo. Dopo l’autorizzazione del magistrato di turno, la salma è
stata recuperata e trasportata all’obitorio dell’Aquila.
“Esprimo il mio cordoglio alla famiglia dell’amico Nino
Scipioni, che ha perso la vita proprio nel luogo che tanto amava
e spesso frequentava. L’Aquila perde senza dubbio uno dei
personaggi più illustri dell’imprenditoria e dello sport”
dichiara in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia in
Consiglio regionale, Massimo Verrecchia.
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Fonte Ansa.it