
È stato inaugurato oggi
pomeriggio, nell’auditorium Shigeru Ban del Conservatorio ‘Alfredo Casella’ dell’Aquila, il nuovo anno accademico
2025/2026 dell’istituto di alta formazione musicale.
La cerimonia è stata l’occasione per presentare il nuovo
presidente, avvocato Ugo Marinucci, e il nuovo direttore,
maestro Giuliano Cavaliere. Marinucci, in carica da settembre e
già presidente del Rotary Club dell’Aquila, ha parlato di una
realtà con “una grande storia, una grande tradizione alle spalle
e anche un grande futuro davanti”, indicando tra gli obiettivi “un ulteriore rilancio del Conservatorio, il più importante
d’Abruzzo e tra i più rilevanti del centro Italia”.
Cavaliere, violinista e docente del Casella, nominato
direttore dal 2 novembre per il triennio 2025/2028, ha
sottolineato le “tante emozioni” legate al nuovo incarico,
ponendo al centro il legame con la città: “L’obiettivo è
consolidare il rapporto con il territorio – ha detto – mantenere
il ruolo di primo piano nel tessuto culturale e sociale e
valorizzare i giovani talenti, facendo conoscere all’esterno il
lavoro che svolgiamo quotidianamente nelle aule”. Nel corso
dell’inaugurazione è stata premiata anche la quarta edizione del ‘Premio del Conservatorio 2025’, sostenuto dalla Fondazione
Carispaq e dalla famiglia di Raffaele Degni, con un ricordo del
professor Luigi Tufano. Il flautista Valerio Iannini ha ottenuto
il primo premio nella categoria ‘Strumenti a fiato’ e il premio
finale da 2.000 euro. Tra gli altri vincitori Taeri Kim (canto),
Francesco Viselli (tastiere e percussioni), Enza Rendina (archi
e corde), Metis Trio (musica d’insieme), Alessandra Rossi (jazz,
musiche tradizionali e popular music), Giordano De Nisi
(composizione). Il premio speciale ‘Raffaele Degni’ è andato a
Schladebach Michèl, quello “Luigi Tufano’ a Lorenzo Gianfelice.
La giornata si è conclusa con il concerto inaugurale che ha
visto protagonisti gli studenti Emanuele Valentini (eufonio),
Andrea Granati (corno) e Samuele Cacciatore (tromba) come
solisti con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio, diretta dal
maestro Guillaume Boulay. La programmazione ora guarda al 2026,
anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della cultura.
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Fonte Ansa.it