
È stata inaugurata
questo pomeriggio a Roseto degli Abruzzi, in provincia di
Teramo, la nuova Casa della comunità hub dell’Azienda sanitaria
locale, un’opera inserita nel piano di riorganizzazione
territoriale previsto dal decreto ministeriale 77. All’evento ha
preso parte un folto parterre istituzionale guidato dal
presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dall’assessore
alla Salute, Nicoletta Verì, dal direttore generale della Asl di
Teramo, Maurizio Di Giosia, e dal sindaco di Roseto, Mario
Nugnes, affiancati da parlamentari e consiglieri regionali.
L’opera sorge in piazza Marco Polo all’interno di un edificio
di nuova realizzazione di circa 880 metri quadrati. L’intervento
ha richiesto un investimento complessivo di 3,8 milioni di euro
finanziati interamente tramite i fondi del Pnrr. Il vero
elemento di svolta del presidio rosetano è rappresentato dalla
presenza obbligatoria di personale medico e infermieristico
garantita 24 ore su 24, sette giorni su sette, una continuità
assistenziale strutturata per diventare il primo filtro
d’accesso ai servizi sanitari per i cittadini, evitando il
ricorso improprio alle aree di emergenza ospedaliere.
La struttura ospita già diversi servizi e altri ne attiverà
progressivamente: dal Punto unico di accesso e sportelli Cup
alla medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale, che
spaziano dall’ortopedia alla cardiologia, dall’odontoiatria alla
chirurgia minore, fino al punto prelievi, all’ambulatorio
dell’infermiere di famiglia e ai servizi vaccinali. Il
governatore Marsilio e l’assessore Verì hanno espresso profonda
soddisfazione per il rispetto dei tempi di consegna e per la
reattività del personale, sottolineando come la vera sfida sia
intercettare i piccoli traumi sul territorio. Il manager Di
Giosia e il sindaco Nugnes hanno infine lodato la lungimirante
sinergia istituzionale che dota il circondario di un presidio
essenziale per il futuro della salute pubblica.
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Fonte Ansa.it