
Dalle prime bracciate in Abruzzo
ai successi nazionali con l’Aniene, fino all’ingresso nelle
Fiamme Azzurre: la giovane nuotatrice Valentina Procaccini,
classe 2008, di Montesilvano, è ufficialmente entrata a far
parte del Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria. Un passo
importante nella carriera di una delle promesse del mezzofondo
in vasca, che continua così il suo percorso di crescita
costruito con talento, impegno e sacrificio.
La Procaccini è stata ammessa a seguito del concorso pubblico
per titoli indetto lo scorso marzo dal Dipartimento
dell’Amministrazione Penitenziaria. Tra i 30 posti complessivi
riservati ad atleti di interesse nazionale, solo due erano
destinati al nuoto: uno per il mezzofondo e uno per la rana
femminili. Valentina ha conquistato quello per gli 800 e i 1500
stile libero, specialità che l’hanno vista emergere a livello
nazionale. Allenata da Gianluca Belfiore al Circolo Canottieri
Aniene, nello stesso gruppo della già campionessa mondiale
Simona Quadarella, Valentina potrà ora rappresentare le Fiamme
Azzurre in vasca.
Dietro a questo traguardo c’è una storia di coraggio e
sacrificio familiare. Durante la pandemia, quando le piscine
abruzzesi chiudevano, il padre Antonio scelse di trasferire la
figlia a Roma con la madre Clemirt per permetterle di continuare
ad allenarsi. Aveva solo tredici anni e seguiva le lezioni del
Liceo Maior di Pescara a distanza, tra una seduta di allenamento
e l’altra. Da allora, la sua crescita è stata costante: titoli
giovanili, record italiani e convocazioni in nazionale, fino al
podio accanto alla stessa Quadarella agli Assoluti invernali del
2024.
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Fonte Ansa.it